
..in queste ore vorrei essere là..in tunisia..
..non lo ritengo un pensiero figlio di una sfrontatezza incosciente legata ad una idealizzazione banale della rivoluzione..no..è un sentimento vero..non essere lì per giocare il ruolo del rivoluzionario ad ogni costo che cerca ogni pretesto per inventarsi eroe..no..un semplice osservatore esterno, che nulla o poco sa della differente realtà (ma forse nemmeno troppo) che si respira in quei luoghi, che riflette e riporta.
..il centro del mondo ora è là..in un paese che davvero poco ha di diverso da un semplice paese cosiddetto "occidentale"..una rivoluzione è in atto..nel duemilaundici..non è una di quelle infinite rivolte che ogni giorno insanguinano le strade non asfaltate di mezza Africa, perchè in questa tunisia il popolo si ribella contro un despota e contro il suo governo, che in 23 anni ha preso il controllo dell'intero paese..ma non un despota "tipico" quali possono apparire i vari gheddafi o putin, ma un despota "soft" che pian piano, dopo un eclatante colpo di stato, ha assoggettato a se l'intera nazione..
..il popolo a questo si sta ribellando e non cede alle trappole delle bande armate fedeli all'ormai deposto presidente..non cade dinnanzi ai proiettili, troppo attaccato alla propria libertà..
..è lì che ognuno di noi dovrebbe essere ora..per gioire con ogni singolo cittadino, perchè questo vuol dire riappropriarsi delle proprie tradizioni e del proprio passato..il vero passato..quello che ininterrottamente è continuato a scorrere sotto la crosta di una indifferenza e violenza continua, che ora è eruttato in tutta la sua potenza..
..ognuno di noi dovrebbe sentirsi fiero di appartenere ancora alla razza umana, che senza sosta ricerca quella meta che mai è stata cancellata dalle anime, nonostante scomode presenze corruttrici..
..questa è la vera rivoluzione che da millenni va avanti..e in questi giorni ha scritto nuove pagine..
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