benvenuti!
questo è un blog libero.
qui potranno parlare tutti; e si parlerà di politica, musica, attualità; di tutto ciò che accade in italia e nel mondo.
un taccuino sempre aperto. le sue pagine sono pressoché infinite, quindi non c'è motivo per non continuare a scrivere, riflettere e buttare qualche riga.
è rivolto soprattutto ai giovani, (sono giovane anch'io), per dimostrare che in questo Paese non esistono solo i giovani che rifiutano una partecipazione più o meno attiva alla vita che li circonda.
detto questo, vi saluto sperando che da qui possa uscire
qualcosa di costruttivo...
SCollicelli

domenica 30 ottobre 2011

pausa.

è da troppo che non pubblico nulla e temo che andando avanti nel tempo la situazione non migliori affatto. così, meglio fermare tutto per un po', mettere in pausa. il mondo intorno scorre lo stesso. non so quando, ma tornerò a scrivere su questo blog.
a presto.
SCollicelli  

martedì 11 ottobre 2011

L'inglese e La Russa

Sul web inizia a circolare un video dove il ministro della difesa La Russa tenta (con più che scarsi risultati) di esprimere in inglese la sua gratitudine al governo britannico per aver autorizzato un blitz da parte del proprio esercito in Somalia, liberando così l'equipaggio di una nave italiana finita ieri nelle mani dei pirati somali.
Ecco il link http://video.corriere.it/inglese-la-russa/b991738e-f41d-11e0-8382-87e70525ad6b

Che dire? Meglio utilizzare le parole con le quali La Russa si sarebbe salvato. No Comment.

lunedì 10 ottobre 2011

Paradossi temporali

[...] il sistema produttivo arretrato non era in grado di assorbire tutti i diplomati e i laureati provenienti da scuole tecniche, licei e università. Il fenomeno destava viva preoccupazione nella classe politica, come si desume dai dibattiti parlamentari: si temeva che i giovani intellettuali scontenti e frustrati nelle loro aspirazioni dessero sfogo alla loro rabbia ponendosi a capo dei movimenti di protesta popolari. E in effetti ciò avvenne: molti giovani piccolo borghesi, forniti di titolo si studio, si avvicinarono al socialismo o militarono decisamente nelle sue file.
Queste righe le ho incontrate in un libro di letteratura sotto il capitolo dedicato ai primi anni dopo l'unificazione dell'Italia.