benvenuti!
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qui potranno parlare tutti; e si parlerà di politica, musica, attualità; di tutto ciò che accade in italia e nel mondo.
un taccuino sempre aperto. le sue pagine sono pressoché infinite, quindi non c'è motivo per non continuare a scrivere, riflettere e buttare qualche riga.
è rivolto soprattutto ai giovani, (sono giovane anch'io), per dimostrare che in questo Paese non esistono solo i giovani che rifiutano una partecipazione più o meno attiva alla vita che li circonda.
detto questo, vi saluto sperando che da qui possa uscire
qualcosa di costruttivo...
SCollicelli

musica

verdena
wow




arcade fire



1 commento:

  1. gli arcade fire sono un gruppo canadese formatosi nel 2003 a montreal.
    non è questo il luogo per prodigarsi in biografie più o meno attendibili..quindi ci concentreremo solo sulla loro musica.
    è uno di quei gruppi che già al primo ascolto riescono a dare un qualcosa che li contraddistingue dalla scena alla quale siamo oramai tristemente abituati; infatti esprimono un indie rock melodico, mai scontato, basato su un'intelligente insistenza ritmica..le melodie sono fantasiose e prendono appieno l'ascoltatore..i temi trattati nei loro testi spaziano dal sociale al politico, passando per una riflessione sull'essere umano, tutto magistralmente accompagnato da un suono adeguato, ma non opprimente..è questa, credo, la loro grande qualità: una semplicità che non scade, però, nella "bassezza"..riescono a semplificare il difficile ed a ricamare il semplice..
    per molti la loro vera forza sono i live..senza dubbio lo sono in quanto ad emotività e coinvolgimento..nove musicisti scatenati su un palco sono sempre uno spettacolo..personalmente, in studio certe forzature e stonature sono impossibili..e i dischi sono quindi più apprezzabili per "l'orecchio fino"..in ogni caso sanno dare un sapore nuovo al rock..un rock senza eccessi..che se si fosse ancora nell'età d'oro..beh..non sarebbero sconosciuti al grande pubblico..ma forse è meglio così?..

    l'ultimo album
    the suburbs
    è questo il titolo del nuovo lavoro discografico della band..un'ode rock alle classiche provincie americane, che tuttavia possono essere collocate in qualsiasi punto dell'occidente provinciale..
    il disco è una miniera d'oro in quanto a sonorità e stili toccati..si va dal rock classico..al classico indie..fino ad accenni di folk e reggae..i numerosi strumenti convivono armonicamente, grazie ad arrangiamenti di tutto rispetto e intuizioni geniali..
    in quanto ai testi..sono lineari..semplici, ma accattivanti, provocatori..e trasmettono un senso di realtà vissuta..che si può toccare ed assaporare attraverso le musiche..
    un grande lavoro che continua la grande, se pur breve, tradizione..

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